domenica 27 luglio 2014

Girotondo: io, tu e Gaza




In Viaggio | C.S.I.

Girano i sufi in tondo nello spazio 
nel tempo 
Salgono in verticale
i monaci in clausura immobili 
Viaggiano l'alto il basso
senza abbellimenti
Cadono di vertigine... 
Cadono di vertigine...

Strisciano verso il ritmo i tarantolati
schiacciati dallo spazio senza tempo
Viaggiano i viandanti
viaggiano i perdenti
Viaggiano i perdenti
più adatti ai mutamenti
viaggia Sua Santità

Consumano la terra
in percorsi obbligati
i cani alla catena 
Disposti a decollarsi
per un passo inerte più in là 
Coprono spazi ottusi gli idoli 
Clonano miliziani dai ritmi cadenzati 
In sincrono 

Viaggiano i viandanti
viaggiano i perdenti 
Viaggiano i perdenti
più adatti ai mutamenti
viaggia Sua Santità
Cadono di vertigine... 
Cadono di vertigine... 
Cadono di vertigine... 

Viaggiano i viandanti
viaggiano i perdenti
più adatti ai mutamenti
Viaggia la polvere
Viaggia il vento
Viaggia l'acqua sorgente

Viaggiano i viandanti
viaggiano i perdenti 
più adatti ai mutamenti
viaggia Sua Santità
Viaggiano ansie nuove
e sempre nuove (crudeltà)
Cadono di vertigine...



Il Re del Mondo | F. Battiato

Strano come
il rombo degli aerei 
da caccia un tempo, 
stonasse
con il ritmo
delle piante al sole
sui balconi...

e poi silenzio...

e poi, lontano 
il tuono dei cannoni
a freddo... 
e dalle radio
dei segnali in codice.

Un giorno in cielo,
fuochi di bengala...

La Pace ritornò 
ma il Re del Mondo 
ci tiene
prigioniero
il cuore.

Nei vestiti bianchi
a ruota 
echi delle danze sufi.

Nelle metro
giapponesi
oggi macchine
di ossigeno.

Più diventa
tutto inutile 
più credi
che sia vero 
e il giorno della fine 
non ti servirà
l'inglese.

E sulle biciclette
verso casa, 
la vita ci sfiorò 
ma il Re del Mondo 
ci tiene
prigioniero
il cuore.

giovedì 24 luglio 2014

Quando il diavolo ti accarezza


La stretta correlazione tra lettura e processi intestinali, evidenziata dal sorgere di gruppi Facebook tipo "Leggere al bagno" (18.319 "Mi piace") o "Ritrovarsi a leggere bottiglie di shampoo mentre si è al bagno" (9.924), mi fa sentire meno solo, in questo pianeta di bipedi soggetti a necessità fisiologico-intellettuali.
Personalmente, ho l'abitudine di accompagnare le deiezioni smanettando sullo smartphone; in alternativa, come è sempre stato prima dell'era "touch", leggo qualsiasi scritta mi capiti a tiro. L'altro giorno, scorrendo con lo sguardo le diciture sui flaconi a bordo vasca, qualcosa ha attirato la mia attenzione. Notavo che i prodotti per l'igiene personale, studiati per smacchiare il corpo alla stregua dell'ostia che ci solleva dai peccati del mondo, portano spesso un marchio ispirato a dottrine tutt'altro che celestiali. In alcuni casi abbiamo riferimenti diretti: il deodorante MALIZIA, ad esempio. Definizione di malizia secondo Treccani: «Tendenza, inclinazione a commettere il MALE consapevolmente». Si sa, i pubblicitari puntano sulla trasgressione per tentarci all'acquisto; ma per quanto assuefatti a questo tipo di condizionamenti, continuiamo a subirne gli effetti. La strategia resta vincente, e se MALE vince è un problema per tutti.
Le spire di questo mio delirio infernale cominciano a lambirti, lo sento, ma siamo appena all'inizio. Lasciati andare, perchè ora il ragionamento si fa più contorto, e i pazzi è sempre meglio assecondarli. PALMOLIVE. Letto al contrario incorpora EVIL, parola inglese che significa MALE, nel senso più diabolico del termine. Uhm... troppo facile? Proviamo allora con NEUTROMED. Leggilo al contrario, e dimmi se DEMORTUEN non evoca gironi danteschi. Se poi un giorno ti capitasse di tornare a casa e trovare un demone sotto la doccia, scopriresti che ama cospargersi di BADEDAS, bagnoschiuma particolarmente indicato per le "pelli di Serpente", ma soprattutto concentrato liquido di amenità: contiene la parola BAD, trad. CATTIVO; letto al contrario incorpora SAD, trad. TRISTE, nonchè SADE, da cui SADISMO; infine BADEDAS ha una certa assonanza con l'americano BADASS, crasi tra BAD + ASS (CATTIVO + CULO), volgarmente usata per indicare un individuo aggressivo.
Cambio di scena, torniamo all'induzione più esplicita. Sei in vacanza, soggiorni all'agriturismo "Mulino Bianco": sì, proprio quell'angolo di paradiso mediatico che da secoli fa girare le pale con la sua inarrivabile immacolata mielosità. Al cantar dei Galletti ti stropicci gli occhi, ti alzi e vai al bagno per effetto dei Pan-di-Stelle della sera prima. Ti metti in fila (gli amici si vedono nel momento del bisogno), poi finalmente arriva il tuo turno. AAARGH!!! E' proprio lì che ti aspetta! Tra una salvietta e un campioncino omaggio, ecco che dal kit di igiene personale offerto dall'albergo fa capolino nientemeno che il DIAVOLO. E' il nome che Antonio Banderas ha dato alla sua linea di profumi, forse per compensare l'immagine di biscottaio pacioso che stava minando il suo sex-appeal.
Restando in tema di fragranze maligne, Versace corrompe con VANITAS, Dior strega con IPNOTIC POISON, Lancôme bestemmia con MIRACLE. C'è da aspettarsi che la vendita di ETERNITY (Calvin Klein) sia vincolata alla sottoscrizione di un leggendario "patto" da parte dell'acquirente...

DOC


Titolo: liberamente (sot)tratto dal romanzo di Luca Tarenzi (genere urban fantasy, Salani Editore, 358 pp., non l'ho letto ma potrei).
Foto in apertura: DEVIL DUCKIE RUBBER (paperetta demone in gomma) $ 4,50. «Galleggia in acqua o magma caldo di Ade, i suoi poteri diabolici possono convertire l'acqua calda in vapore». http://mcphee.com/shop/devil-duckie.html