martedì 29 dicembre 2015

Welcome 2016 Party DOC

E' ufficiale: siete tutti invitati al megaveglione di Capodanno ad ingresso libero organizzato da DOC!
La festa si terrà proprio qui, in questo post, giovedì 31 dicembre 2015 (ma anche adesso, o quando vorrete, anche saltando tra un anno e l'altro: basta scorrere e cliccare), per un'abbuffata di contenuti spumeggianti selezionati con lucida follia per voi.
Cosa si festeggia esattamente? L'anno vecchio, quello nuovo o entrambi? Mi piacerebbe dedicare questo evento all'attimo presente. Trovo che sia una buona occasione per ricordare che noi tutti apparteniamo alla generazione più evoluta di esseri umani mai apparsa finora sulla Terra, il che non è poco. Qualcuno potrebbe obiettare: «Sì, ma la stessa cosa avrebbe potuto affermare il cavernicolo che inventò la ruota, nel suo attimo presente». E' vero, ma noi siamo più avanti di tutti quelli che ci hanno preceduto: possiamo goderci lo spettacolo seduti in prima fila, ne siamo addirittura protagonisti! «Sì, ma la stessa cosa avrebbe potuto affermare...» Il cavernicolo nel suo presente, okay, okay! Ma vi pare il momento di fare i guastafeste? Orsù, vi aspetto numerosi! Anzi no, pochi ma buoni è meglio, perché poi mi toccherà ripulire. Segue la locandina, con il programma dell'evento che ne incorpora i contenuti (è tutto qui, non cercate altrove). Divertitevi, io sarò dietro alle quinte. Ci ritroviamo all'uscita per gli auguri!


31 Dicembre 2015

Ore 16:00 - Backstage. Preparativi per la festa [1:40]




Ore 19:00 - Ingresso. (Anche per le Fiat 500). Il maggiordomo fa gli onori di casa [0:40]




Ore 19:15 - Predisposizione all'anno nuovo. Tantra yoga [2:06]




Ore 19:30 - Allineamento percettivo. Tecniche orientali di sincronismo [3:07]




Ore 19:45 - Apericena. Socializzazione [1:13]




Ore 20:00 - Pianobar. Musica e atmosfere soft anni '15 [3:25]




Ore 21:00 - Cena galante di Capodanno. Si raccomanda il bon ton [0:50]




Ore 22:00 - Discorso di fine anno. Il Pres. del Consiglio traccia un bilancio del '94 [1:33]




Ore 23:00 - Intrattenimento. Cabaret con le sorelle Evelyn Evelyn - Dal loro sito ufficiale: «Evelyn e Evelyn Neville sono un duo di cantautrici che esegue composizioni originali su piano, ukulele, chitarra e fisarmonica. Le sorelle sono un raro caso di gemelle parapagus tripus dibrachius, condividono cioè tre gambe, due braccia, tre polmoni, due cuori e un solo fegato. Attualmente risiedono a Walla Walla, Washington».


Eccole prepararsi per un'esibizione dal vivo a Philadelphia [0:40]


Okay, nessun imbarazzo... in realtà si tratta di una "lei", Amanda Palmer, ed un "lui", Jason Webley: artisti sì, ma "uniti" solo professionalmente, ovvero perfettamente normali. Beh, proprio normalissimi non direi: almeno una rotella fuori posto devono averla, visto che si sono inventati questa stramberia e la portano in giro per il mondo :-) Di certo sono bravi. Ecco a voi "Have you seen my sister Evelyn?" ("Hai visto mia sorella Evelyn?") [2:57]




Ore 23:30 - Ma anche rock. Due ballate che potranno risultare gradevoli anche ai meno affezionati al genere. La prima è un omaggio a Lemmy Kilmister: icona del rock genuino, cantautore, bassista e fondatore dei Motörhead, che ci ha lasciato lunedì scorso, 28 dicembre 2015, a 70 anni, sopraffatto da un tumore. «Aveva saputo della malattia il 26 dicembre. Era a casa, seduto davanti al suo videogame preferito, con la sua famiglia». Il brano - pubblicato nel 1992 e qui eseguito dal vivo nel 2001 - s'intitola "I ain't no nice guy" ("Non sono un bravo ragazzo") [4:34].
Seguono Dave Gahan & Soulsavers con "All of this and nothing" ("Tutto questo e niente") [4:40]. La canzone, eseguita dal vivo lo scorso 19 ottobre a Los Angeles, è davvero molto bella. Mi è stata segnalata dall'amica Pippi, che ringrazio.




Ore 23:45 - Sponsor time. Johnny Express, il corriere più solerte dello spazio [5:26]




Ore 23:59 - 3... 2... 1... Auguri!!! Spumante DOC :-) [1:42]


1° Gennaio 2016

Ore 00:10 - Fireworks. Spettacolo di fuochi d'artificio [1:35]




Ore 00:40 - Ingresso al ballo. Shall we dance? [3:33|3:52|3:09]




Ore 05:00 - Saluti finali. E addio neuroni. Lasciatevelo dire, umani: siete pazzi [5:18]




Ore 07:00 - Flashback. Volo di ricognizione sul 2015 [3:09]




Ore 09:00 - Reset. Anno nuovo, la città al risveglio [0:58]




Ma come, andate via di già? Aspettate, fermatevi, il bello deve ancora venire... Ora c'è la maratona "Revival" con la proiezione di tutte le puntate della serie "Little House on the Prairie" ("La casa nella prateria"): 203 episodi più 5 film, tutti in lingua originale e senza sottotitoli. Come dite? Vabbè... Se proprio insistete... Sarà per un'altra volta. Non mi resta quindi che augurare a tutti, con particolare dedica alle/ai pazienti follower, un

Meraviglioso ☻ Favoloso ☻ Stupendoso
nonché
Felice
☼~ Anno Nuovo ~☼

DOC



P.S.: Ops... Pare sia rimasto ancora qualcosa, impigliato QUI in fondo, tra le pieghe del cuore. Permettetemi di condividere anche questo, come augurio che ciascuno possa accoccolarsi nella dimensione più congeniale: immigrati, emigrati, emigranti e stanziali. Grazie Pino

martedì 22 dicembre 2015

E quindi, Buon Natale


Happy Xmas (War Is Over)

John Lennon & Yoko Ono
The Plastic Ono Band With The Harlem Community Choir



Confesso che, malgrado conoscessi questo classico natalizio praticamente da una vita (singolo del 1971 pubblicato appena due mesi dopo "Imagine"), non sapevo fosse stato partorito dalla celebre coppia. Lo riconosco, è grave. E dire che l'avrò canticchiata mentalmente decine di volte, questa canzone, ignorandone peraltro il titolo, il riferimento alla guerra e il valore dei messaggi contenuti. Capirete la sorpresa quando ho visto il video del 2003 (vedi sotto), con quelle tremende immagini in contrasto alla melodia del canto!
Ebbene, tutto ciò lo scopro oggi, con imperdonabile ritardo ma in perfetta sintonia col palpito del mio cuore, riguardo a questo Natale in particolare. Da qui l'immediata condivisione: questo post riflette esattamente il tipo di augurio che mi sentivo di (dover) esprimere.


Happy Xmas (War Is Over) è stato il culmine di oltre due anni di militanza di pace intrapresa da John Lennon e Yoko Ono. La campagna, riferita alla guerra in Vietnam, interessò 12 grandi città del mondo: New York, Los Angeles, Toronto, Roma, Atene, Amsterdam, Berlino, Parigi, Londra, Tokyo, Hong Kong ed Helsinki; la coppia affittò degli spazi pubblicitari giganti e vi fece affiggere dei manifesti bianchi con la scritta - tradotta nelle rispettive lingue - "La guerra è finita! Se lo vuoi. Buon Natale da John & Yoko".
Tutto ebbe inizio con una serie di "bed-in" (ironica storpiatura del popolare termine inglese "sit-in"). Il primo di questi si tenne durante la loro luna di miele: sapendo che le loro nozze, celebrate il 20 marzo 1969, sarebbero stato un grande evento mediatico, John e Yoko decisero di usare la pubblicità che avrebbero ricevuto per promuovere la pace mondiale. Passarono la loro luna di miele nella suite presidenziale dell'Amsterdam Hilton Hotel tra il 25 e il 31 marzo, dando libero accesso alla stampa nella loro camera da letto tutti i giorni dalle nove di mattina alle nove di sera. I giornalisti li trovavano sempre sdraiati, in pigiama, che parlavano di amore e pace universali. Appesi alle pareti, dei cartelli scritti a mano con slogan tipo "Pace dei capelli" e "Pace a letto".


Dopo sette giorni la coppia si spostò in Austria, a Vienna, dove i due tennero una conferenza stampa rinchiusi in un sacco. In quella occasione coniarono ironicamente il termine "bagism" (bagismo, da bag=sacco), che fu riproposto anche in seguito. Il movimento del bagismo era legato al concetto che vivendo in un sacco, una persona non può essere giudicata da altri sulla base del colore della pelle, del sesso, dell'abbigliamento, dell'età, o di qualsiasi altro attributo.


Qui li vediamo due mesi dopo in Canada, a Montreal, all'Hotel Queen Elizabeth.


Detto ciò, risparmiandovi il mio personale risentimento riguardo a discutibili copyright che mi impediscono di incorporare qui i video di YouTube (Grrr! è Natale), li riporto come link:

QUI il video musicale del 1993, per tutti: in apertura scene natalizie della coppia con il figlio Sean, e successivamente documenti della loro campagna di protesta contro la guerra del Vietnam si alternano a coristi dell'Harlem Community Choir che intonano il brano.

QUI il video uscito nel 2003, per stomaci forti: rilanciato da Yoko Ono, è una sequenza "senza via di scampo" di scene strazianti con le vittime della guerra, soprattutto bambini. Sarebbe da imporre come terapia (vedi Arancia Meccanica) ai diretti responsabili in ogni epoca...
Il video chiude con un monito del Mahatma Gandhi: «An eye for an eye will make us all blind» / «Occhio per occhio ci renderà tutti ciechi».



Happy Xmas (War Is Over)

[Happy Christmas, Kyoko]
[Happy Christmas, Julian]

So this is Christmas
And what have you done?
Another year over
And a new one just begun

And so this is Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

And so this is Christmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The world is so wrong

And so happy Christmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let’s stop all the fight

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

And so this is Christmas
And what have we done
Another year over
And a new one just begun

And so happy Christmas
I hope you have fun
The near and the dear one
The old and the young

A very merry Christmas
And a happy New Year
Let's hope it's a good one
Without any fear

War is over
If you want it
War is over
Now
Buon Natale (la guerra è finita)

[Buon Natale, Kyoko]*
[Buon Natale, Julian]*

Così è Natale,
e tu cosa hai fatto?
Un altro anno se n'è andato
e uno nuovo è appena iniziato.

E così è Natale,
auguro a tutti di essere felici
alle persone vicine e a quelle care
ai vecchi ed ai giovani.

Buon Natale
e felice Anno Nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza alcuna paura.

E così è Natale,
per i deboli ed i forti,
per i ricchi ed i poveri,
il mondo è così sbagliato.

E così è Natale,
per i neri ed i bianchi,
per i gialli ed i rossi,
fermiamo tutte le guerre.

Buon Natale
e felice Anno Nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza alcuna paura.

E così è Natale,
con tutto quello che è successo.
Un altro anno se n'è andato
e uno nuovo è appena iniziato.

E così buon Natale,
auguro a tutti di essere felici
alle persone vicine e a quelle care
ai vecchi ed ai giovani.

Buon Natale
e felice Anno Nuovo.
Speriamo sia un buon anno
senza alcuna paura.

La guerra è finita
Se lo vuoi
La guerra è finita
Ora.


(*) All'inizio della canzone Yoko e Lennon augurano buon Natale ai figli Kyoko e Julian, nati da precedenti relazioni e dai quali all'epoca vivevano separati.


DOC

mercoledì 16 dicembre 2015

Estremità virtuose


Quattro anni...


...quattro mani...


...e un "Piedich" :D



DOC