venerdì 7 ottobre 2016

Merendina e Melanina


«Qualche sciocchezza di tanto in tanto aiuta l'uomo a vivere d'incanto»

Willy Wonka



Affidarsi a testimonial famosi per pubblicizzare le merendine, a volte non basta. Non c'è da meravigliarsi se, negli spot di maggior successo, capita che il colore della pelle del protagonista corrisponda esattamente a quello del prodotto lanciato. Segue qualche esempio, gentilmente offerto negli anni dalle agenzie che hanno curato le campagne della Ferrero.




Fiona May, campionessa di salto in lungo, con sua figlia Larissa; colore: "Fetta al latte".




Andrew Howe, campione di salto in lungo; colore: "Kinder Bueno".




Michael Jackson, cantantautore, ballerino, attore; colore "Nutella". Oh, scusate, qui il messaggio è più subliminale: nel video non si vede, ma si sente.
La colonna sonora è "I Want You Back", cantata proprio da un Michael bambino, quando il colore della sua pelle era più simile alla famosa cioccolata spalmabile:





Dulcis in fundo, la non-eccezione che conferma la regola. Licia Colò, conduttrice televisiva, con sua figlia Liala; colore: "Kinder Cioccolato". Ma come, direte voi, ma se è bianca come il latte? Ecco, appunto. Da sempre, lo slogan che accompagna le barrette di cioccolato Kinder è "Più latte e meno cacao": avranno pensato bene, quindi, di non contraddire lo storico motto.

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AGGIORNAMENTO: in questa galleria, non posso esimermi dall'inserire - su cortese suggerimento dell'amica Santa nei commenti qui sotto - quello che forse è il capostipite, sicuramente l'emblema, di questa discutibile strategia pubblicitaria: lo spot dei "Ringo" Pavesi, famosi biscotti metà cacao e metà vaniglia. 



DOC